La Missione del Volontario
Se vuoi darci una mano una delle possibilità che hai e' quella di diventare volontario.I volontari purtroppo scarseggiano sempre! Al rifugio c'e' sempre l'emergenza "numero insufficiente volontari".
Ma chi è il volontario?
Il volontario "standard" e' un semplice ragazzo/a (o signore/a!) che ci contatta, chiedendo di poterci aiutare in qualche modo.
Le prime volte il nuovo volontario non verra' certo lasciato solo! Verra' seguito dagli altri che gli spiegheranno tutto il da farsi e che resteranno a disposizione per qualsiasi richiesta.
Essendo tanti i compiti all'interno dell'associazione, noi siamo soliti dividerci i ruoli:
- Il volontario che ha il sabato libero, viene al rifugio , vestito come peggio non potrebbe essere ( i "bambini" sono molto materiali e non badano ai vestiti di noi volontari!), porta a spasso i cani col guinzaglio e pettorina, li spazzola, li coccola, li fa giocare per i campi (anche se non possiamo lasciarli liberi.. se scappassero non avremmo modo di riprenderli!! Quei furbastri sanno essere molto resistenti e veloci!);
- Mentre i cani sono in passeggiata (o se sono cucciolotti, c'e' il "ritrovo gioco" in un recinto apposta per loro) solitamente un volontario pulisce tutti i box, mentre le volontarie che si occupano dei cani tutti i giorni, provvedono a cambiare l'acqua delle ciotole, sostituendola con acqua fresca (che viene cambiata comunque almeno una volta al giorno a tutti gli ospiti) e a mettere in ogni box la merenda: un biscotto e un pezzo di pane secco. In questo modo i piccini, al ritorno, hanno la bella sorpresa di una buona merenda! E non sono tristi di essere rinchiusi di nuovo nei box.. o almeno, entrano volentieri, poi che siano felici è un altro discorso..
- Durante il periodo critico di pulci, zecche e filaria (da primavera a autunno), alcuni volontari si occupano di mettere a turno a tutti i cani i prodotti contro i parassiti, e dare la pastiglia per la prevenzione della filaria. Se qualche cane dovesse necessitare di medicinali, il sabato ci pensano i volontari, mentre durante la settimana ci pensano le due volontarie "della settimana".
Ma la Missione del volontario non si ferma certo qui!
- Ogni settimana bisogna portare le femmine al Servizio Veterinario della Asl di zona per farle sterilizzare, portare a vaccinare i cani o a fare richiami, portare qualche amico peloso a farsi un bel bagnetto e magari una toelettatura (alcuni entrano che sembrano rasta da tanti nodi hanno!!)..alcuni volontari si offrono di "scarrozzare" i pelosoni avanti e indietro durante la settimana.
- Poi la Lunedi' a Sabato, dalle 15 alle 18 bisogna occuparsi della segreteria. Cosi' alcuni volontari danno la disponibilita' a rispondere al telefono, calandosi per 3 ore a settimana nel ruolo della "call assistant". Le chiamate vengono tutte effettuate verso il numero fisso della nostra segreteria, poi vengono deviate verso i numeri fissi o mobili dei volontari che hanno dato la disponibilità. Il numero di telefono del volontario resta nascosto.
- Molto importante e' il lavoro di volantinaggio. Ogni cane che trovato viene da noi fotografato e fatto pubblicare su alcuni giornali e riviste, oltre che sul nostro sito. In più mettiamo in giro per i comuni i volantini dei cani trovati nel comune stesso. In questo modo i cani hanno più possibilità di essere riportati a casa dai proprietari che li avevano smarriti, o di essere adottati.
- Essendo un’associazione privata, il G3A vive del sostentamento dei soci, delle offerte, del cibo donato e dei soldi racimolati durante i banchetti che allestiamo ogni mese in giro per i vari paesi durante le feste patronali, le fiere.. quindi una volontaria e' l'addetta all’organizzazione ai banchetti, ai quali partecipano tutti i volontari che possono, in modo da potersi dare il cambio dell'arco della giornata.
Inoltre ci sono tanti altri compiti, come quello di tenere i registri e i documenti di tutti i cani entrati al rifugio, tutti gli accalappiati dal canile comunale, tutti i persi, stampare i volantini, far girare la voce dei cani smarriti e trovati, occuparsi delle caselle di posta elettronica e cartacea, aggiornare il sito, organizzare eventi come la manifestazione che si tiene ogni anno a maggio, interessarsi delle adozioni e dei controlli sui cani gia' adottati per accertarsi che l'amico peloso viva bene nella sua nuova casa. Insomma, c'e' sempre da fare!
Essere volontario non e' un gioco, dobbiamo lavorare tanto e siamo sempre troppo pochi. Pero' e' anche una grandissima soddisfazione! Ogni volta che incrociamo lo sguardo di uno dei nostri ospiti a 4 zampe, sentiamo il nostro cuore battere con piu' forza, con gioia. Nulla al mondo e' paragonabile all'emozione che ci danno i nostri piccoletti, che, pur avendo sofferto tanto (alcuni arrivano da noi in stati pietosi o terrorizzati..),non smettono un attimo di farci le feste e di guardarci con gli occhi di chi dice "grazie di cuore".
G3Aboys